Due Acierrini di Vittorio Veneto in Udienza da Papa Francesco

I ragazzi dell'ACR di Vittorio Veneto che hanno partecipato all'Udienza con Papa FrancescoIl 17 e 18 gennaio due fortunatissimi acierrini della nostra diocesi, hanno potuto vivere la gioia dell’incontro con Papa Francesco in udienza particolare, nel tradizionale scambio di auguri con i ragazzi dell’ACR. L’incontro con il Santo Padre è stato preceduto da un incontro di preparazione, il mercoledì sera, con tutti i ragazzi partecipanti in rappresentanza dell’ACR di tutta Italia. In questa occasione i ragazzi si sono potuti conoscere tra di loro e con la responsabile nazionale dell’Azione dei Ragazzi: Teresa Borrelli. Con lei, gli altri membri dell’ufficio centrale e gli educatori accompagnatori, hanno vissuto un momento di condivisione, conoscenza e imparato i canti che hanno accompagnato il loro incontro con il Papa. Molte sono state le emozioni vissute, già fin dalla partenza in treno, continuate poi nei due giorni a Roma e nel viaggio di ritorno. Ecco qui allora, in questa “intervista doppia” le emozioni dei ragazzi:

NOME

Giuliana

Denis

ETA’

G. : 10 anni

D. : 11 anni

PARROCCHIA

G. : San Giovanni di Motta di Livenza

D. : Vazzola

DA QUANTO TEMPO VAI ALL’ACR?

G. : Da quando avevo sei anni

D. : Da sei anni

COME TI SEI PREPARATA/O ALL’INCONTRO CON IL PAPA?

G. : Ho scritto una lettera che gli ho consegnato al momento dell’udienza, dove chiedevo, tra le altre cose, se poteva telefonare a una mia amica e compagna di classe che ha perso la mamma da poco più di un mese.

D. : Mi sono preparato andando alla Santa Messa e vivendola in modo più profondo, pregando tre volte al giorno e scrivendo una lettera al Papa, in cui chiedevo di pregare per me e per la comunità del mio paese. Nella lettera ho chiesto una benedizione speciale per noi ragazzi e per il nostro futuro ricco di speranza, umiltà e altruismo.

COSA HAI PENSATO APPENA HAI AVUTO IL PAPA VICINO A TE?

G. : Nel momento in cui il Papa mi ha dato la mano ho subito pensato “questo è un sogno che si realizza”, sono stata fortunata e privilegiata. Poi ero super emozionata da non riuscire più a stare in piedi e le parole venivano fuori con difficoltà dalla mia bocca.

D. : Ho provato una forte emozione ad avere il Papa vicino a me, mi è sembrato più giovane che in televisione e ho vissuto quel momento con immensa gioia.

IN QUESTO INCONTRO HAI INCONTRATO E CONOSCIUTO RAGAZZI DELL’ACR DI ALTRE DIOCESID’ITALIA?

G. : Si, ho conosciuto tre ragazzi che venivano dalla Basilicata, un maschio e due femmine. Ho parlato molto con Chiara, che era la minore dei tre.

D. : Si, ho conosciuto ragazzi dell’ACR di altre regioni, tra le quali: Sicilia, Sardegna, Basilicata e Puglia.

QUALI SONO LE PAROLE, CHE HA DETTO PAPA FRANCESCO, CHE TI SEI PORTATA/O A CASA E VUOICONDIVIDERE CON GLI ACIERRINI DELLA NOSTRA DIOCESI?

G. : “Gesù è tutto da imparare, tutto da ascoltare, tutto da scoprire, tutto da credere, tutto da realizzare, tutto da seguire, tutto da capire, tutto da fidarsi”.

D. : Il Papa ci ha chiesto di prendere degli impegni, a partire dalla parola TUTTO: tutto da scoprire, tutto da scoprire insieme, tutto è amore, tutto da condividere, è una fede tutta da raccontare. Ci ha dato questi suggerimenti per camminare bene in famiglia e nella comunità.

Chiara Basei ed Elisa Zornio

Responsabili DIocesane ACR Vittorio Veneto

I ragazzi dell'ACR di Vittorio Veneto che hanno partecipato all'Udienza con Papa Francesco

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